Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore
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Chi Siamo
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Presentazione
L’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore con sede a Cameri, gestisce oggi 16 aree protette del quadrante nordorientale del Piemonte, situate sul territorio di 60 Comuni, posti lungo la riva piemontese del Lago Maggiore e del Ticino fino al confine regionale. Isole verdi all’interno di una zona fortemente interessata dalla presenza dell’uomo, le aree presentano caratteristiche diverse e si distinguono per la ricca biodiversità.
Siti che richiedono impegno costante per la tutela del patrimonio ambientale, storico-culturale, architettonico e archeologico, i siti sono anche luoghi ideali, di cui godere in modo rispettoso e consapevole, per momenti di svago nella natura. In molti punti sono a disposizione aree attrezzate e parcheggi per i mezzi a motore, da cui è possibile iniziare escursioni a piedi o in bicicletta su una fitta rete di sentieri e piste ciclabili, verso centri visita e punti di interesse.


Le nostre Aree
PARCO NATURALE DELLA VALLE DEL TICINO
Il Parco del Ticino piemontese copre una superficie di 6560 ettari. Si estende lungo la riva nord-occidentale del fiume, dall’uscita dal Lago Maggiore fino al confine con la Lombardia, e comprende parte del territorio di undici Comuni: Castelletto Ticino, Varallo Pombia, Pombia, Marano, Oleggio, Bellinzago, Cameri, Galliate, Romentino, Trecate, Cerano. Insieme al Parco Lombardo del Ticino costituisce l’area protetta fluviale più grande d’Europa, riconosciuta patrimonio mondiale nel circuito MAB-UNESCO ed europeo all’interno della rete Natura 2000. Il Parco presenta una notevole varietà di ambienti, ricchi di biodiversità: il fiume scorre dapprima tra alte rive coperte da boschi e brughiere, per allargarsi poi in un’ampia valle caratterizzata da boschi, prati, coltivi, cascine, mulini, canali, ghiareti e lanche, rami secondari del fiume dove l’acqua scorre lenta tra la ricca vegetazione, rifugio per molte specie faunistiche. Tra gli anfibi è presente il Pelobate fosco, un rospo raro e tutelato. Nel territorio del novarese è presente il ZSC Baragge di Bellinzago “ITI 1150008”.

LE AREE PROTETTE DEL LAGO MAGGIORE


LE AREE PROTETTE LUNGO IL SESIA


LE AREE PROTETTE BIELLESI


LE AREE PROTETTE DELLE BARAGGE
Le Baragge, di Candelo, Rovasenda, Piano Rosa, sono a tutela degli ultimi lembi di territorio di brughiera, costituiti da altopiani terrazzati originatisi da depositi fluvio-glaciali accumulatisi nel Pleistocene medio. Un paesaggio, quello delle Baragge, che colpisce immediatamente per la sua semplicità e il suo equilibrio di spazi e forme, per il suo apparire senza confini, esteso all’infinito; un ambiente a tratti sorprendentemente somigliante alla savana africana. Sono le alte pianure biellesi, vercellesi e novaresi ad ospitare questi particolari ambienti, tipicamente in forme di vasti altopiani con quote variabili da 150 a 340 m. le Baragge offrono scorci spettacolari in particolare ad inizio autunno: allo sfolgorante e diffuso colore dorato dell’erba si alternano macchie rosa, tipiche del brugo.

LE AREE PROTETTE DEL LAGO D’ORTA